La poesia vola in alto, ma non ha le ali. Nel contesto attuale, rischia di essere sommersa dal vociare continuo e insistente di ogni tipo di messaggio.

Vogliamo dare alla poesia una possibilità. Puoi trovare queste cartoline, liberamente, nella tua biblioteca; puoi portarle con te, custodite dentro al tuo libro preferito, oppure raccoglierle una ad una.

Il progetto prevede otto testi diversi per ogni tema. Il primo percorso, coerente e necessario nella situazione internazionale attuale, è “Parole di pace”.

La poesia non è da leggere una volta sola: è un messaggio da coltivare nel cuore.

 

Prima serie:
Parole di pace

 

1.

Vivo, scrivo una poesia

come un biglietto inserito sotto

alla tua porta. Un tentativo

estremo di ritrovarti, una mano

tesa, un abbraccio,

una carezza notturna.

Resto sospeso a una luna

bianchissima, e dove tutto

si perde, prima che ogni cosa

accada, tu rispondi. Lo so che

non ci sei, ma nel silenzio

la tua voce mi accompagna.

 

2.

Vivo, scrivo una poesia

come un biglietto inserito sotto

alla tua porta. Un tentativo

estremo di ritrovarti, una mano

tesa, un abbraccio,

una carezza notturna.

Resto sospeso a una luna

bianchissima, e dove tutto

si perde, prima che ogni cosa

accada, tu rispondi. Lo so che

non ci sei, ma nel silenzio

la tua voce mi accompagna.

3.

Vivo, scrivo una poesia

come un biglietto inserito sotto

alla tua porta. Un tentativo

estremo di ritrovarti, una mano

tesa, un abbraccio,

una carezza notturna.

Resto sospeso a una luna

bianchissima, e dove tutto

si perde, prima che ogni cosa

accada, tu rispondi. Lo so che

non ci sei, ma nel silenzio

la tua voce mi accompagna.

4.

Vivo, scrivo una poesia

come un biglietto inserito sotto

alla tua porta. Un tentativo

estremo di ritrovarti, una mano

tesa, un abbraccio,

una carezza notturna.

Resto sospeso a una luna

bianchissima, e dove tutto

si perde, prima che ogni cosa

accada, tu rispondi. Lo so che

non ci sei, ma nel silenzio

la tua voce mi accompagna.

5.

Vivo, scrivo una poesia

come un biglietto inserito sotto

alla tua porta. Un tentativo

estremo di ritrovarti, una mano

tesa, un abbraccio,

una carezza notturna.

Resto sospeso a una luna

bianchissima, e dove tutto

si perde, prima che ogni cosa

accada, tu rispondi. Lo so che

non ci sei, ma nel silenzio

la tua voce mi accompagna.

6.

Vivo, scrivo una poesia

come un biglietto inserito sotto

alla tua porta. Un tentativo

estremo di ritrovarti, una mano

tesa, un abbraccio,

una carezza notturna.

Resto sospeso a una luna

bianchissima, e dove tutto

si perde, prima che ogni cosa

accada, tu rispondi. Lo so che

non ci sei, ma nel silenzio

la tua voce mi accompagna.

7.

Vivo, scrivo una poesia

come un biglietto inserito sotto

alla tua porta. Un tentativo

estremo di ritrovarti, una mano

tesa, un abbraccio,

una carezza notturna.

Resto sospeso a una luna

bianchissima, e dove tutto

si perde, prima che ogni cosa

accada, tu rispondi. Lo so che

non ci sei, ma nel silenzio

la tua voce mi accompagna.

8.

Vivo, scrivo una poesia

come un biglietto inserito sotto

alla tua porta. Un tentativo

estremo di ritrovarti, una mano

tesa, un abbraccio,

una carezza notturna.

Resto sospeso a una luna

bianchissima, e dove tutto

si perde, prima che ogni cosa

accada, tu rispondi. Lo so che

non ci sei, ma nel silenzio

la tua voce mi accompagna.

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